Nuovo museo Guggenheim. Helsinki

2“L’arte racchiude ogni aspetto relativo all’uomo che intende fare arte”, questa istituzione culturale diviene il riassunto concettuale di questa convinzione e del fatto che l’arte stessa abbia in sé il potere di modificare la realtà. Questo museo è un vero e proprio strumento verso la ricerca di un cambiamento in grado di rendere l’arte storia. Nel corso della vita di questa architettura, il ruolo del museo si è modificato seguendo gli eventi relativi alla comunità. Al giorno d’oggi offre l’opportunità di condividere e pubblicizzare svariati eventi artistici, dato che nella maggior parte dei casi l’arte contemporanea ha come obiettivo quello di riflettere la creatività e le tensioni culturali correlate a un’epoca specifica. Questo fa comprendere quanto il museo contemporaneo sia vincolato al rapporto con il tempo e il luogo che lo ospita.

Le istituzioni culturali sono oggi giorno enti virtuali globali, questo museo appartiene dunque all’umanità, portando in se stesso la fiducia per un futuro migliore e un rapporto contemporaneo definibile dalla frase “Hic et Nunc”. La strategia della Guggenheim Foundation si basa su un’architettura riconoscibile che funge da leva e allo stesso tempo da ancoraggio ad un luogo geografico specifico, una comunità definibile all’interno di un ambiente culturale. Proprio qui e in questo momento il Guggenheim di Helsinki porta in sé il significato della relazione di un luogo dedicato all’arte che faccia comprendere appieno il rapporto tra questa città , le sue condizioni ambientali e il paesaggio che la circonda.

Il rapporto che lega Helsinki alla luce naturale, il sole e la bellezza straordinaria dei suoi cieli, deve essere ed è parte integrante di questa struttura architettonica in grado di celebrare la potenza della natura, prima dell’evento culturale in se stesso, manifestando allo stesso tempo la capacità umana di addomesticare l’ambiente e di addomesticarsi in base all’ambiente. Tutto questo riesce a confondersi all’interno di un luogo che diviene simbolo simbolo, un posto dove si susseguono eventi culturali celebrando i cicli stagionali che danno vita ad eventi artistici connessi in modo indissolubile al fenomeno architettonico nello spirito di antropizzazione spettacolare della natura stessa.

Un’istituzione come questa è stata progettata per aprirsi alla comunità, attrarre le persone e creare eventi unici divenendo una destinazione ambita dalla maggior parte degli esseri umani. Un esempio inequivocabile è il Guggenheim di Bilbao, la presenza di spazi liberi enormi, l’accessibilità a oggetti giganteschi, la possibilità di ospitare gruppi di visitatori di grandi dimensioni, l’illuminazione zenitale, l’equipaggiamento tecnico che si adatta in base agli eventi ospitati invece di essere permanente, i relativi costi gestionali dell’architettura e la ovvia neutralità degli sfondi, sono tutte caratteristiche che hanno portato la progettazione a definire un edificio di tipo industriale.

La semplicità costruttiva, l’apertura dell’involucro architettonico verso l’esterno e la sua pianta elementare, conferiscono alla struttura le caratteristiche di un hangar del porto, garantendo al pubblico l’opportunità di godersi realmente la vita del museo, facendo sì che la comunità diventi parte integrante della progettualità legata agli eventi. Questo è il modo ideale per far sì che l’architettura riesca a fondersi perfettamente con la struttura urbana, divenendone parte integrante e funzionale. In questo modo la comunità utilizza tale spazio per manifestare, ospitare eventi, ritrovarsi ed esporre le proprie idee.